︎ Mio padre 
 










Mio Padre

Nel cuore di un piccolo paese pugliese, mio padre ha dedicato tutta la sua vita a un mestiere antico: fare il pane.
Nato oggi, 65 anni fa, panettiere per vocazione e tradizione familiare, ha incarnato per cinquant’anni i valori del lavoro duro, della dedizione e dell’umiltà.
Ogni notte, mentre il paese dormiva, lui si svegliava accendeva il forno. Notti insonni, fatica e sacrifici mai ostentati, affrontati in silenzio per garantire un futuro alla sua famiglia e pane fresco ogni giorno alla sua gente. Non si è mai lamentato: il suo lavoro era un atto d’amore.

Gennaio 2026 è il suo primo compleanno con la sua pala di legno appesa al chiodo, il primo dopo una vita intera passata davanti al calore del forno.
Un traguardo che profuma di pane caldo e fresco, di sacrificio e di dignità.
Il panificio non è mai stato solo un luogo di lavoro, ma un punto d’incontro, un cuore pulsante di storie e tradizioni. Nel profumo del pane appena sfornato vive ancora oggi il senso di continuità, di comunità e di rispetto.

La sua esperienza oggi, insegna che la vera ricchezza sta nella semplicità, nella costanza e nell’amore per ciò che si fa.

Acquaviva delle Fonti, (BA) Gennaio 2026