Attraverso il mio lavoro, invito chi osserva a entrare nel mio mondo, aprendo finestre su emozioni, ricordi, sogni e avventure.
La fotografia, per me, non è solo una professione, ma un viaggio emotivo: una storia raccontata per immagini, un ponte tra ciò che vedo e ciò che sento.
È il linguaggio attraverso cui esploro i luoghi, dialogo con la parte più profonda di me stesso e mi connetto con gli altri e con l’universo.
Non abbraccio etichette né confini imposti. Accolgo la bellezza dell’incontro tra epoche e stili: dove il vintage danza con il design contemporaneo, dove il passato si intreccia con il presente, dove la creatività sfida gli standard.
Ogni scatto su pellicola è un atto di ascolto, un respiro sospeso nel tempo.